Cremolino
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IL CASTELLO E IL BORGO
Il Castello, recentemente restaurato, sembra
risalire, nella sua parte più antica, al sec. XI; l'ampliamento
più decisivo, quello che ce lo presenta nell'attuale
veste, risale sicuramente al periodo dei Malaspina, tra
il XIII e il XIV secolo. Nato come punto di avvistamento e difesa,
ha sempre conservato, nella sua pregevole architettura,
questa caratteristica ed è considerato, nel suo genere,
uno dei più pregevoli dell'Alto Monferrato. Vi si accede
per una caratteristica viuzza e superando un ponte levatoio,
dopo aver percorso, in ripida salita, la strada principale che
attraversa l'antico borgo. Quest'ultimo è tutto raccolto
intorno al castello, all'interno della seconda cerchia di mura,
fatte costruire nel quattrocento sessanta da Isnardo Malaspina
ed ancora pressoché intatte.. Al Borgo si accede attraverso
l'Antica Porta Maggiore, dove sono ancora visibili i segni del
ponte di accesso, anticamente denominato "ponte sottano"
( all'entrata nord, dove non è rimasto alcun segno della
porta di accesso, è ancora presente però il "ponte
sottano". Sembra, secondo quanto tramanda G. Gaino, che
sul ponte sottano fosse scolpito lo stemma della Comunità:
un leone in piedi che per le zampe tiene un ramo spinoso. (G.
Gaino : Cremolino nella storia – Asti, 1941
Sono presenti comunque segni della prima cerchia di mura (forse risalente al sec. X), più piccola e adiacente il castello, fatta ricostruire, nel 1260 da Tommaso Malaspina, a difesa del borgo e del castello; restano anche i segni di una precedente porta, detta "Porta del Rampino", fatta demolire arbitrariamente nel 1834 da un certo G.B. Barletti, allora sindaco del paese.