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Confraternita N.S. del Carmine

Cenni storici

Logo della confraternita La prima data certa dell'esistenza di questa Confraternita risale all'anno 1457, ma la sua origine è senz'altro precedente in quanto documenti confermano l'esistenza di una compagnia chiamata dei Disciplinanti. Nell'anno 1457 la Marchesa Costanza, moglie del potente feudatario Isnardo Malaspina Signore di Cremolino, dona un sedime adiacente alla Chiesa del Madonna del Carmine (Attuale Parrocchiale), ai Frati Carmelitani.

Tale lascito verrà modificato nel 1463 durante una adunanza nella Chiesa Parrocchiale alla presenza del Marchese Isnardo della popolazione di Cremolino e dei Padri Carmelitani, dove viene ratificato, oltre alla soppressione delle tre Parrocchie inferiori extra muro nell'unica Parrocchia dedicata alla Madonna del Carmine all'interno del feudo, che il sedime precedentemente donato ai Carmelitani fosse ceduto alla Compagnia dei Disciplinanti affinché erigessero il loro Oratorio. Venne altresì deciso nella stessa adunanza il cambio del titolo di detta Confraternita che anticamente era denominata della SS. Annunziata e venne dedicata alla Madonna del Carmine.
Medaglione in stoffa dei notabili della confraternita Medaglione in stoffa dei notabili della confraternita Ma la ratifica ufficiale della modifica di detto titolo avvenne solo nel 1650, quando Domenico Cazzulini e Giovanni Serra tutti di Cremolino, indirizzano una richiesta a Roma per poter aggregare la Confraternita alla veneranda Arciconfraternita del Santissimo abitino del Carmine di Roma, dove viene descritta la cronistoria di detta Compagnia, ne viene illustrata l'attività svolta e l'abito indossato nelle processioni (bianco). In quell'anno ottennero l'affiliazione e l’ufficialità della nuova denominazione, con la possibilità, di poter lucrare delle varie indulgenze, e di potersi fregiare del titolo di arciconfraternita. 
Come risulta da documenti di archivio nel 1642 l'oratorio della Confraternita venne restaurato radicalmente nelle forme attuali.

Statua della Madonna del Carmine Statua di S. Alberto Carmelitano L'Oratorio da molti anni viene utilizzato come Chiesa invernale in quanto dotato di riscaldamento, i Confratelli partecipano alle processioni del Corpus Domini, della Madonna del Carmine titolare della Parrocchia e organizzano in sinergia con Comune e Parrocchia la Festa di Sant'Alberto Carmelitano (7 Agosto) Patrono del Comune. L'abito indossato consiste nella cappa di colore Bianco e il tabarrino Rosso cingendosi di un cingolo di colore azzurro , il Priore e vice Priore indossano altresì medaglioni in tessuto ricamato raffigurante rispettivamente La Madonna del Carmine e Sant'Alberto.

- Album fotografico della confraternita

- Trovate altre foto della confraternita negli album fotografici delle manifestazioni del paese.

Per maggiori informazioni:
- Priorato per le confraternite della Diocesi di Acqui